Truffe e raggiri, ecco come evitarli

Truffe e raggiri, ecco come evitarli

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Truffe e raggiri nei confronti di anziani (ma non solo) sono molto frequenti. Non se ne conosce l’esatto numero, poiché talvolta, purtroppo, non vengono denunciati; a volte per vergogna, a volte perché non se ne vuole parlare. “Non denunciare – dicono chiaramente i Carabinieri nel vademecum illustrato e distribuito ai cittadini – è un errore. Per sconfiggere questo fenomeno possiamo tutti collaborare con la denuncia, dando così elementi alle Forze dell’ordine. Si potrà, inoltre, far conoscere quando siano diffuse queste truffe e realizzare che non si tratta di qualcosa che capita a pochi sprovveduti, quando piuttosto di vergognosi reati compiuti da persone senza scrupoli”.

Nel vademecum le forze dell’ordine affrontano punto per punto ogni aspetto che potrebbe essere d’aiuto ai cittadini per ‘scongiurare’ la truffa.

I TRUFFATORI: Possono presentarsi sia da soli che in coppia; possono essere anche donne. Solitamente non sono persone violente, il più delle volte sono eleganti e rassicuranti, abili nel parlare, apparentemente colti e da modi cordiali. Raccontano cose complicate usando termini di difficile comprensione allo scopo di confondere. Possono fingere di essere stati mandati da un conoscente. Possono presentarsi in tuta da lavoro, in uniforme e mostrare un tesserino, spacciandosi per impiegati di enti pubblici o privati. Cercano di raggirarvi con la prospettiva di facili e immediati guadagni.

CONSIGLI UTILI PER COLORO CHE VIVONO E OPERANO CON PERSONE ANZIANE SOLE

FIGLI, NIPOTI E PARENTI. Ricordate sempre loro di adottare tutte le cautele necessarie nei contatti con gli sconosciuti. Se hanno il minimo dubbio, fate capire loro che è importante chiedere aiuto a voi, ai vicini di casa oppure alle forze dell’ordine. Ricordate che, anche se non ve lo chiedono, hanno bisogno di voi.

VICINI DI CASA. Se alla loro porta bussano degli sconosciuti, esortateli a contattarvi per chiarire ogni dubbio. La vostra presenza li renderà più sicuri. Segnalate alle Forze dell’ordine ogni circostanza anomala o sospetta che coinvolga gli anziani vostri vicini di casa.

IMPIEGATI DI BANCA O UFFICIO POSTALE. Quando allo sportello si presenta un anziano e vi fa una richiesta spropositata di denaro contante, perdete qualche minuto a parlare con lui. Spiegate agli anziani che all’esterno delle banche e degli uffici postali nessun impiegato effettua controlli, tanto meno si reca presso le loro case per effettuarli.

QUANDO CHIAMATE IL 112 …

Quando avete dei dubbi o sorgono dei problemi, ricordate che potete chiamare, a qualsiasi ora, il numero di emergenza ‘112’. All’operatore che risponde alla vostra telefonata fornite, con calma, le seguenti informazioni: date il vostro nome e cognome, senza timore, le richieste anonime possono creare ostacolo a un pronto intervento. Dite da dove state chiamando e qual è il vostro numero telefonico, l’operatore vi richiamerà qualora cadesse la linea. Raccontate brevemente cosa è successo o cosa sta ancora accadendo, specificando il luogo del fatto. Ascoltate attentamente le direttive che vi fornisce l’operatore e non riattaccate il ricevitore finché non ve lo dice lui.