Abbassamento lago di Bracciano, l’onorevole Minnucci interpella il Prefetto

Abbassamento lago di Bracciano, l’onorevole Minnucci interpella il Prefetto

275
0
SHARE
da terzobinario.it

L’abbassamento del lago di Bracciano arriva sul tavolo del prefetto di Roma. “L’abbassamento del bacino e i rischi che ne conseguono non possono essere messi in discussione – ha dichiarato l’onorevole Emiliano Minnucci – La vicenda è certificata dal Cnr, da Enea, dalla Sapienza. Se un lago si abbassa così velocemente perde la sua capacità di depurazione e di vita nei primi 10 metri, la conseguenza è un grave danno”. Ma ad Acea, ad oggi, nessuna risposta. “Non è accettabile ed è proprio questo che ho detto al Prefetto esortandolo a fare qualcosa e anche subito”. Qualora non fosse così, il deputato dem parla chiaro: “Ricorreremo all’autorità giudiziaria per far valere la legge e le norme e soprattutto il buon senso”. Falso, per l’onorevole Minnucci, dire che senza le captazioni dal lago di Bracciano, Acea lascerebbe a secco Roma o addirittura i comuni del comprensorio. Quella che era una risorsa idrica viene usata come pozzo senza fondo, ma il lago di Bracciano non ha fiumi che lo rigenerano. E’ un lago sorgivo e se non piove, il livello si abbassa e mette a rischio la sua esistenza”. Per Minnucci, dunque, ok rispettare la convenzione 70ennale di Acea, ma per farlo non si può non tenere conto di quanto sta accadendo in questo momento. “Quello che chiediamo è che Acea sospenda momentaneamente le captazioni. Quando la natura farà il suo corso, allora potrà riprendere a fare ciò che sta facendo al momento”. Dal canto suo il Prefetto ha dato piena disponibilità a convocare nell’immediato i soggetti interessati, ma questa volta “non basterà l’ennesima passerella – ha sottolineato Minnucci – abbiamo bisogno di risposte concrete: sospendere le captazioni. Non ci fermeremo fino a quando non vinceremo questa battaglia”.