Rifiuti di Roma, anche il consigliere Gino De Paolis dice “no”

Rifiuti di Roma, anche il consigliere Gino De Paolis dice “no”

105
0
SHARE
legambiente

“Fanno bene ad insorgere i sindaci del Lazio” sulla possibilità che i rifiuti di Roma vengano trasferiti nel comprensorio. A dirlo è il consigliere regionale Gino De Paolis.

“Ha fatto bene il Presidente della Regione Zingaretti a dire che sarebbe pura arroganza, mettere in campo una politica che scarica i rifiuti di Roma su altri Comuni. Lo stiamo dicendo da anni che la Capitale, con milioni di abitanti – sottolinea De Paolis – non può pensare di risolvere il problema dello smaltimento dei propri rifiuti scaricandoli sui territori delle province, facendo di questi mega discariche a servizio. C’è un tema di responsabilità che è ora di assumersi e fanno bene ad insorgere i Sindaci del Lazio e del nostro comprensorio, che stanno tenendo il tema ogni giorno sotto i riflettori. Nessun territorio è infatti automaticamente escluso da questa faccenda, perché Roma, se non in emergenza, è sicuramente in un momento di estrema difficoltà sul piano della raccolta della spazzatura, della pulizia, del decoro e della salute”.

Il consigliere regionale ricorda anche gli anni passati, quando nei pressi del Centro Chimico di Santa Lucia, territorio di Allumiere, si voleva realizzare “la discarica di Malagrotta2”. Una decisione ‘piovuta dall’alto’ a cui tutto il territorio aveva detto no, con proteste formali da parte dei cittadini e delle istituzioni. Ora, però, l’emergenza della Capitale “rimette tutto in gioco, per noi, per i territori del litorale nord, come Cerveteri, per tutte le altre province. La Regione sta facendo la sua parte, come ha fatto in questi mesi, grazie alla disponibilità di altri comuni, anche fuori Regione e all’estero, ad accogliere i rifiuti di Roma, ma è ora che l’amministrazione capitolina indichi dei siti e che lo faccia nel rispetto di tutti i territori. C’è da incrementare la raccolta differenziata, c’è da investire sulla cultura del riuso e del riciclo, c’è da ridurre la mole di rifiuti prodotta e lo stiamo facendo e lo faremo in leale collaborazione, ma ora è il tempo delle decisioni. E’ buona politica e responsabilizza tutti. Del resto, nell’ultimo consiglio regionale della scorsa settimana, questa è stata la linea tracciata , in coerenza con quanto affermiamo da sempre, con parole d’ordine chiare: responsabilità sullo smaltimento dei propri rifiuti, collaborazione istituzionale e trasparenza nelle scelte”.