Fl5, proposto il ‘Birf’ per i croceristi

Fl5, proposto il ‘Birf’ per i croceristi

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MecenateTv

Alleviare le ‘sofferenze’ dei pendolari durante l’estate con l’introduzione del ‘Birf’ per i crocieristi. È questa una delle tante proposte presentate questa mattina dal comitato pendolari Civitavecchia Santa Marinella al tavolo regionale. Si sa che durante l’estate, i treni regionali, oltre ad essere affollati dai tanti lavoratori e studenti che si spostano verso la Capitale, sono presi d’assalto anche dai milioni di croceristi che una volta attraccati in porto desiderano concedersi una ‘vacanza’ nella Capitale del Mondo: Roma. Le soluzioni avanzate dal comitato sono state diverse: dall’aumento di biglietto per i croceristi per i treni compresi tra le 6 e le 8, all’introduzione di un nuovo treno alle 8.20, fino ad arrivare al ‘Birf’. Un birg maggiorato da riversare sugli Intercity e i Frecciabianca delle 9.18 e 9.24 che in questo modo da un lato permetterebbe di alleggerire il carico sui regionali dei pendolari (i più critici sono quelli delle 8.44 e 9.44), dall’altra parte porterebbe comunque a destinazione i croceristi. Idea che il responsabile della divisione trasporti della Regione Lazio ha preso in considerazione. Anche se un’altra possibile iniziativa, sebbene siano anni che se ne parla e non è mai stata ideata, è il ripristino della ferrovia all’interno del porto. Per quanto riguarda poi i pendolari ‘tradizionali’, il comitato ha proposto l’estensione della Carta Treno Lazio, magari con un pagamento extra, per poter viaggiare in prima classe (solitamente quegli scomparti restano vuoti, causando un notevole affollamento in seconda classe).

Il problema croceristi però è solo uno dei tanti problemi sollevati questa mattina durante l’incontro alla Pisana. “Abbiamo chiesto – ha spiegato Benedetto Risi, portavoce del comitato pendolari Civitavecchia Santa Marinella – l’introduzione di un treno in partenza da Civitavecchia alle 4.40. Richiesta che potrebbe essere accolta già a partire da dicembre, mentre a giugno, la Regione, per verificare che il servizio serva realmente potrebbe innanzitutto introdurre un autobus”.

Sollevati anche i problemi riscontrati dai pendolari di Tarquinia e Montalto. Molti regionali infatti, fatto tappa a Civitavecchia. Il comitato ha dunque chiesto il prolungamento fino a Montalto dei treni delle 17.27 e delle 18.42 da Roma e il posticipo dell’autobus in partenza da Montalto alle 6. “Sarebbe meglio – ha spiegato ancora Risi – la partenza alle 9 quando alla stazione di Tarquinia viene a crearsi un vuoto che non permette ai viaggiatori di spostarsi agevolmente. Per finire – ha concluso Risi – abbiamo chiesto di riportare il treno delle 6.36 alle 6.40 visto il ritardo cronico e di portare a 7 le carrozze del 23655”.

Per quanto riguarda, infine, la sicurezza sugli autobus Cotral (è proprio di questi giorni la notizia di una aggressione nei confronti di un’autista) la Regione ha assicurato che con l’entrata in vigore delle nuove leggi, già a partire dai prossimi mesi sarà sempre presente un vigilantes esterno alla ditta.

“Siamo abbastanza soddisfatti dell’incontro – ha detto il portavoce del comitato – speriamo, ora che le nostre proposte vengano valutate positivamente così da iniziare a godere dei primi effetti positivi”.