Rifiuti di Roma nel comprensorio, Paliotta: “La localizzazione non va imposta”

Rifiuti di Roma nel comprensorio, Paliotta: “La localizzazione non va imposta”

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legambiente

Continua il botta e risposta tra forze politiche locali sulla possibilità che i rifiuti di Roma vengano smaltiti nel territorio. Nei giorni scorsi, qualcuno aveva messo in dubbio che questa operazione potesse essere attribuita al Movimento 5 Stelle e alla sindaca di Roma, Virginia Raggi e aveva attribuito la responsabilità al presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti che dal 2012 a oggi non ha fatto nulla per cercare di trovare delle soluzioni alternative e concrete alle discariche. A smentire ciò è il sindaco di Ladispoli Crescenzo Paliotta. “Abbiamo combattuto per anni per il pericolo costituito da Cupinoro che dista 15 chilometri da Ladispoli e ora dovremmo accettare un impianto per i rifiuti di Roma a 5 km dai nostri confini? Il fatto che l’indicazione della Raggi riguardi zone dei comuni di Cerveteri o Fiumicino a noi confinanti non deve preoccuparci? E’ chiaro – ha proseguito Paliotta – che il Lazio ha bisogno di impianti, ma la localizzazione va decisa insieme, non imposta. Ladispoli, insieme a Cerveteri e a Santa Marinella, ha già da tempo fatto proposte alternative per impianti per i rifiuti di questo territorio”. Il primo cittadino si riferisce alla richiesta di realizzare nei pressi di Furbara un centro di compostaggio per attivare una filiera virtuosa che desse seguito alla raccolta differenziata porta a porta già avviata nei tre comuni citati. Grazie alla realizzazione di quel tipo di impianto, infatti, oltre a portare la differenziata a livelli sempre superiori, i comuni avrebbero potuto iniziare a guadagnare dallo smaltimento degli stessi, con maggiore beneficio per i cittadini che avrebbero visto la Tari diminuire sempre di più. “Non ci possono – ha poi concluso Paliotta – essere delle imposizioni”. E proprio per far capire quali territori potrebbero essere coinvolti dal piano della Capitale, a Cerveteri, per il prossimo 25 maggio alle 19 hanno organizzato un incontro proprio nei luoghi incriminati. Ci si sposterà infatti all’agriturismo Casale del Castellaccio, via di Castel Campanile 581, per un’assemblea pubblica organizzata dai residenti dei comuni di Cerveteri e Fiumicino per dire no alla realizzazione di una discarica sui propri territori in grado di accogliere i rifiuti di Roma.